https://youtube.com/shorts/X3bDat-zgwI?si=ce0LnCCPAQuUb_4k
https://pluriversumedizioni.it/mariangela-ungaro-cinema-dascolto/
La collection di CINEMA D'ASCOLTO vi aspetta a Torino al #Salto25
Mariangela Ungaro Composer @inprimopiano
Cinema d’ascolto è un viaggio intorno alle sonorità del cinema mondiale, dalle origini ai giorni nostri. La storia di una promessa mantenuta: 40 anni di lavoro, ricerche, studi, passione e umiltà per giungere a un’espansione di coscienza, che ha come fine e punto fuga l’ASCOLTO.
Nel libro troverete la teorizzazione del #totemsonoro universale.
Per la prima volta nella #Storia, i #segreti del #suono spiegati a tutti.
La #semantica del #suonouniversale
Ogni suono crea uno stato d’animo e ogni stato d’animo ha un suono universalmente riconoscibile da tutti gli esseri viventi.
Tutto è vibrazione.
La musica ha il potere di creare o distruggere un film.
La combinazione dinamica di caratteri strumentali e timbrici, di volumi e cellule ritmiche, di forma, gesti e stili genera la struttura compositiva del brano musicale e le sue avventure.
Ascoltando un film lo si comprende davvero.
Ascoltando si comprende la vita.
Vi aspetto qui con tutti i dettagli!
http://mariangelaungaro.wixsite.com/stardust-art-studios/cinemadascolto
info: mariangelaungaro@gmail.com
Opera omnia CINEMA D'ASCOLTO
https://www.amazon.it/Cinema-dascolto-Mariangela-Ungaro/dp/B0C5BYZJ2Z
CINEMA D'ASCOLTO COLLECTION
QUI in 8 volumi https://pluriversumedizioni.it/mariangela-ungaro-cinema-dascolto/
su #Amazon
Pluriversum Edizioni
Video CINEMA D'ASCOLTO COLLECTION https://youtu.be/s8Lf0hHbN5s?si=P0SJir5Ccm_hFx71
NGR Productions
Negli studi e nella monumentale opera della compositrice e ricercatrice Mariangela Ungaro, esposta nella collana di libri Cinema d'ascolto (edita da Pluriversum Edizioni), il "totem sonoro universale" è un concetto teorico cardine che ridefinisce il ruolo della musica e del suono nel cinema a livello antropologico, psicologico e interculturale.
La studiosa definisce il totem sonoro universale come la struttura archetipica del suono in grado di superare le barriere linguistiche e culturali, parlando direttamente all'inconscio collettivo dell'intera umanità. Non è un oggetto fisico, ma un pilastro concettuale ed epistemologico.
I punti fondamentali per comprendere questo concetto sono tre:
1. La musica come linguaggio universale "oggettivo"
Per la Ungaro, la musica nel cinema non è un semplice ornamento dell'immagine, né un elemento puramente soggettivo. Il totem sonoro rappresenta la prova che la musica funziona come una lingua universale condivisa da tutti i popoli. Attraverso l'analisi di oltre trent'anni di cinema planetario (dalle origini ai giorni nostri), la studiosa dimostra che determinate strutture acustiche, intervalli musicali e combinazioni sonore evocano le stesse identiche risposte emotive e socio-psicologiche a prescindere dalla provenienza dello spettatore.
2. Una "verità sconcertante" e anticipatoria.
Nel cinema d'ascolto, il totem sonoro opera come una sorta di entità superiore o, come scrive l'autrice nelle sue analisi, quasi come un'"esplicazione della Volontà di Dio". Significa che l'elemento sonoro possiede una funzione rivelatrice:
Comunica una verità profonda che l'immagine o la parola scritta a volte nascondono.
Anticipa gli eventi: lo spettatore sa già a livello viscerale cosa accadrà o cosa sta avvenendo sullo schermo unicamente in base a ciò che avverte l'orecchio.
3. Strumento di pace e unione interculturale.
L'obiettivo più profondo della teorizzazione del totem sonoro universale è di natura etica e filosofica. Dimostrando l'esistenza di questa matrice sonora comune a tutte le culture del mondo, la Ungaro utilizza il totem sonoro per portare "prove certe che la pace non sia un'utopia". Poiché l'umanità reagisce allo stesso modo davanti alle medesime frequenze e strutture musicali, le diversità culturali tra i popoli si rivelano essere solo apparenti.
CINEMA D'ASCOLTO
PLURIVERSUM EDIZIONI
#totemsonoro
Mariangela Ungaro Composer